mercoledì 5 febbraio 2014

La Brigata Sassari da Papa Francesco

Il Papa con il generale Scopigno
Roma - «Saluto la Brigata Sassari». Con queste parole, pronunciate in piazza San Pietro in occasione dell’udienza generale svoltasi alla presenza del ministro della Difesa, Mario Mauro, e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Claudio Graziano, Papa Francesco ha salutato i militari della Brigata “Sassari” in partenza per una nuova missione in Afghanistan.

Sarà infatti la Brigata “Sassari”, agli ordini del generale Manlio Scopigno, ad assumere a febbraio il comando delle operazioni militari nella regione occidentale dell’Afghanistan ove, per circa sei mesi, sarà chiamata a gestire la fase finale della transizione, processo durante il quale il contingente italiano ed i suoi alleati, contestualmente alla crescita delle istituzioni afghane e delle loro forze di sicurezza, svolgerà un ruolo di supporto e di assistenza.

A salutare il passaggio di Papa Francesco in piazza San Pietro c’era anche la Banda musicale della Brigata che, oltre all’ “Inno di Mameli”, ha intonato “Dimonios”, il celebre inno della “Sassari”.

Al termine dell’udienza, coordinata dal cappellano militare padre Mariano Asunis, dall’Ordinariato Militare per l’Italia e dalla Prefettura della Casa Pontificia, il Papa ha incontrato i familiari del mare-sciallo ordinario Roberto Selloni, il sottufficiale del 152° reggimento fanteria “Sassari” deceduto il 16 settembre scorso nella Repubblica Ceca, dove era in corso l'esercitazione NATO “Ramstein Rover 2013”.

martedì 4 febbraio 2014

Commissione elettorale, l’opposizione presenta un esposto in Procura

Stavolta si è andati direttamente in Procura. È stato depositato lunedì dagli esponenti della minoranza a Palazzo Ducale un esposto sulle irregolarità riscontrate nella nomina degli scrutatori da parte della Commissione elettorale del Comune. Antonello Desole, Giovanni Fadda, Manuel Alivesi e Gigi Pisanu, anche a nome degli altri consiglieri dell’opposizione (tra cui PSd’Az e Udc), hanno spiegato al procuratore capo Roberto Saieva che i criteri seguiti dalla Commissione in occasione dell’ultima riunione non erano legittimi. In particolare non si può fare ricorso al sorteggio degli scrutatori. «La legge 270 del 21 dicembre 2005 stabilisce che la nomina degli scrutatori avvenga per chiamata diretta nominativa, e per prassi, al fine di garantire tutte le forze politiche, secondo criteri preventivamente concordati tra i consiglieri comunali». Il Consiglio comunale aveva infatti previsto una spartizione di 548 posti da scrutatore: ogni consigliere poteva indicare 11 nominativi, 4 ogni assessore, con 68 in capo al sindaco (Ganau li aveva però messi a disposizione degli uffici).

lunedì 3 febbraio 2014

Il Tar condanna la Banca d’Italia a fare i controlli su due banche socie

Con una innovativa ordinanza la III sezione del Tar Lazio (Pres. Franco Bianchi, Rel. Maria Grazia Vivarelli) ha accolto un ricorso presentato dal Codacons disponendo nuovi accertamenti su due istituti di credito per i quali le ispezioni compiute da Banca d’Italia sono risultate inesistenti.

La vicenda nasce dal ricorso presentato al Tar attraverso il Codacons dal noto imprenditore edile del cagliaritano, Andrea Exiana, il quale nel 2006 otteneva dal Banco di Sardegna e da Meliorbanca un mutuo per l'importo di 9.500.000 euro al fine di ristrutturare un immobile a Cagliari, dando a garanzia il medesimo immobile.

A causa del comportamento delle due banche, che in sfregio del contratto di mutuo e dell’art. 38 del TUB non provvedevano a ridurre l’ipoteca dell’immobile, ma anzi imponevano nuovi e più gravosi oneri sulla proroga del mutuo (quali canalizzare gli importi sul conto corrente di Meliorbanca o, secondo la denuncia dello stesso imprenditore, vendere appartamenti a persone di fiducia del Banco di Sardegna) la società di Andrea Exiana entrò in crisi e fallì.

I 41bis al carcere di Bancali

Alghero - Visita, domenica, del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri al carcere di Alghero. Una struttura considerata “modello”, ha detto la rappresentante del Governo Letta, per «quella che viene definita la media detenzione». Si è così concluso il tour nell’Isola di questi giorni del ministro, che venerdì era a Sassari in Prefettura ed alla presentazione di un libro sul fenomeno immigrazione scritto dal senatore Luigi Manconi.

Domenica, in occasione della visita al carcere algherese, la Cancellieri ha anche detto due parole sui 41bis che arriveranno nei prossimi mesi. «La particolarità della regione è che ci sono più posti di quanti siano i detenuti sardi. Sono situazioni che seguiremo con attenzione in modo che non si creino situazioni di disagio per la popolazione».

domenica 2 febbraio 2014

«Soru è a corto di proposte politiche». Romina Congera (Gentes) replica all’ex presidente della Regione

«Dispiace vedere che l’onorevole Soru a corto di proposte politiche si rifugi nella campagna del “non voto” a Michela Murgia ritenendolo una preferenza data a Cappellacci. Evidentemente a Renato Soru non basta che il suo partito abbia cercato di limitare l’accesso al Consiglio regionale con una legge elettorale vergognosa e causa di regalie tecniche per non raccogliere le firme, ma dimentica due cose fondamentali. La prima è che mai nessun voto è stato sprecato quanto quel 42 per cento che gli diede la fiducia nel 2009 salvo poi prendere atto che è stato tra i consiglieri più assenti. La seconda è che le attenzioni a Cappellacci le sta costruendo il suo segretario nazionale nelle intese di potere con Berlusconi».

Renato Soru: «Michela Murgia è il migliore alleato di Cappellacci»

Renato Soru
Sassari - «La destra ha un alleato e si chiama Michela Murgia». Parole di Renato Soru, che sabato mattina è intervenuto all’incontro-dibattito promosso dal Pd al Salone del Comando dei Vigili Urbani in via Carlo Felice a Sassari. Moderato da Alessandra Giudici, presidente della Provincia, al convegno sono intervenuti il segretario regionale Silvio Lai, Mario Oppes, del Forum Sanità, e l’ex presidente della Regione Soru. Tema “Parliamo di sanità”.

sabato 1 febbraio 2014

Intitolato a Maria Carta il parco di via Venezia

Sassari - Il parco di via Venezia è stato intitolato alla cantante Maria Carta, grande interprete della musica sarda nel mondo. Sabato mattina durante una cerimonia è stata scoperta la targa sistemata all’ingresso. Alla cerimonia sono intervenuti il vicesindaco, Gavino Zirattu, il presidente della Fondazione "Maria Carta", Leonardo Marras, Rita Nonnis, dell'associazione Donne in Carrelas, ed il coro della Scuola Media n.3 "Pasquale Tola" dedicato alla cantante sarda.
La proposta di intitolare il parco cittadino ad una delle artiste più amate del panorama isolano ma non solo, è arrivata dalla Fondazione “Maria Carta”, l’ente nato nel 2002 per iniziativa della famiglia dell’artista e del Comune di Siligo con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la musica e la cultura della Sardegna.